Servizi di Psicologia

Consulenza Psicologica Clinica

La consulenza psicologica clincica è utile per affrontare  momenti di diffiicili nel ciclo di vita,  a carattere traumatico e imprevisto (eventi luttuosi, perdite, separazioni, cambiamenti,  indecisione, problemi nel lavoro …), sia dovuti a  normali  eventi del ciclo di vita: autonomizzazione dalla famiglia e  socializzazione  lavorativa, inzio e fine di una convivenza e di un matrimonio,  arrivo di un figlio, inizio e fine di un perido di lavoro.  La consulenza psicologica individuale, di coppia efamgilaire può costiuire un tipo di internvno  supportivo  per  il ripristino del precedente livello di funzionamento attraverso un rafforzamento delle risorse personali e una messa a punto (focus) di strategie per il fronteggiamento delle difficoltà.

I colloqui psicologici hanno una durata di 60 minuti, hanno una frequenza monosettimanale o quindicinale e la durata può essere prevista anticipatmante attraverso cicli di 8-10 sedute, eventulamente ripetibili.

Nell’attività lavorativa lo  psicologo clinico collabora con altre figure professionali che operano nel campo socio-sanitario come, ad esempio, medici di base, pediatri, psichiatri, neurologi, logopedisti e altri tecnici della riabilitazione, infermieri, dietologi, assistenti sociali, ma anche con genitori e familiari degli utenti e con altri professionisti operanti in altri ambiti di interesse come il giudice, l’avvocato, l’insegnante, il pedagogista, l’educatore professionale.

Attività caratteristiche: diagnosi delle caratteristiche di personalità mediante strumenti quantitativi (inventari, test) e qualitativi (osservazione diretta in situazione, colloqui clinici, intervista narrativa, focus group, ecc.; assessment del grado di adattamento di un individuo al gruppo o alle comunità di cui fa parte, analisi delle eventuali dinamiche conflittuali interpersonali (di coppia, genitoriali, ecc.) e consulenza per la negoziazione e mediazione di tali conflitti.

 

Consulenze Tecniche Psicologia Forense

Consulenze Tecniche in ambito peritale.  Valutazione e quantificazione del danno di natura  psichica con richiesta di risarcimento.  

  • Ambito Peritale

In ambito giudiziario ciascuna delle parti può nominare un proprio Consulente Tecnico di Parte (CTP) che si occuperà sia di fornire una accurata valutazione psicodiagnostica del proprio cliente (colloqui, test, raccolta dati bio-psico-sociali), sia di vigilare  affinché tutte le procedure della contro-parte vengano svolte correttamente.

  • Valutazione Psicodiagnostica

Qui rientrano le situazioni di mobbing, stolking, eventi traumatici, quando la personache le subisce sviluppa un malessere psicologico esistenziale. La consulenza tecnica psicologica in questo caso valuta la presenza e l’entità del danno e il suo risarcimeno.

  • Contesto Penale

Valutazione dell’idoneità e dell’attendibilità della testimonianza (anche minorile). Valutazione dello stato psicologico della persona ad esempio nei casi di interdizione inabilitazione, di proposta di amministrazione di sostegno, di richiesta di cambio di genere sessuale, ecc. Valutazioni psicodiagnostiche per finalità pensionistiche, per l’idoneità al porto d’armi e valutazioni in merito al danno psichico e al danno esistenziale e morale.

  • Consulenza Tecniche in ambito Forense

Consulenza Tecnica di parte e d’Ufficio; assistenza all’ascolto e interrogatori protetti del minore e valutazione peritalein ipotesi di abuso sessuale o maltrattamento di minore; valutazione di situazioni di mobbing, stolking, incidenti, eventi traumatici e di maltrattamento famigliare; consulenza psicodiagnostica; valutazione della capacità genitoriale e dell’idoneità per adozioni e affidamenti, mediazione familiare.

  • Psicologia Giuridica

In ambito giudiziario ciascuna delle parti può nominare un proprio Consulente Tecnico di Parte (CTP) che si occuperà sia di fornire una accurata valutazione psicodiagnostica del proprio cliente (colloqui, test, raccolta dati bio-psico-sociali), sia di vigilare  affinché tutte le procedure della contro-parte vengano svolte correttamente Lo Studio fornisce Consulenza  in ambito giuridico. I principali ambiti di intervento sono: valutazione del danno biologico di natura psichica; questo è il caso di situazioni di mobbing, stalking, incidenti, eventi traumatici e di maltrattamento famigliare; permette di valutare l’entità del danno che potrà essere risarcita; divorzio e affido del minore, nelle cause di separazione giudiziale  e nelle Consulenze Tecniche d’Ufficio delTribunale si richiede al perito, psicologo o psichiatra, di  valutare le capacità genitoriali, le condizioni psicologiche del minore.

  • Mediazione Civile

Il procedimento di mediazione è un percorso di 4-8 incontri per affrontare le controversie che sono causa di conflitto tra parti di una famiglia, tra membri di un gruppo, parenti. Le questioni possono riguardare la divisione di beni, la partizione di immobili, gli orari di visita, la suddivisione di compiti e spettanze. La mediazione civile e familiare si pone come salvaguardia degli interessi delle parti in causa attraverso incontri mirati e gestiti alla presenza di un mediatore e delle parti in causa per tentare una soluzione non conflittuale del litigio, prima del ricorso ad un legale per dirimere la causa. La Dr.ssa Colombo si è perfezionata in Mediazione Civile (ex DM 180/2010) presso la Fondazione Forense degli Avvocati di Milano. Fornisce servizi di mediazione per la famiglia e per i cittadini in ambito pubblico e privato.

Psicoterapia Psicoanalitica dell'Adulto

Il bisogno che conduce alla richiesta di un sostegno psicologico può nascere dal desiderio di “conoscersi meglio” o dalla richiesta di un aiuto per risolvere un problema specifico. 

Lo scopo fondamentale della Psicoterapia Psicoanalitica è la riorganizzazione funzionale della personalità, e la conseguente scomparsa dei sintomi del disagio. Lo specifico problema viene risolto in un contesto più ampio della vita della persona e i risultati sono più duraturi rispetto ad altri metodiL’applicazione del metodo porta ad una riorganizzazione funzionale della persona che tocca tutti gli ambiti della vita del paziente. La Psicoterapia Psicodinamica offre alla persona un percorso di consulenza funzionale profonda e duratura nel tempo, in molte aree di vita della persona tra loro connesse.

CONCETTI CHIAVE DELLA PSICOANALISI

Funzionamento mentale inconscio: Freud ha elaborato una teoria ed una tecnica che attribuiva importanza centrale alla mente inconscia. Questa enfasi sulla vita mentale inconscia rimane alla base della psicoterapia psicoanalitica.

Prospettiva Evolutiva la necessità di un punto di vista evolutivo è alla base del pensiero psicodinamico. Le esperienze infantili, insieme alla caratteristiche genetiche dell’individuo, plasmano la persona adulta. Il comportamento geneticamente determinato del bambino influenza gran parte dell’interazione con i genitori. Caratteristiche ereditarie evocano risposte parentali specifiche (Reiss et al., 1995) e il comportamento dei genitori plasma lo sviluppo della personalità dei figli. Nella dimensione evolutiva svolgono un ruolo centrale le complesse interazioni tra fattori propri del bambino , le caratteristiche psicologiche dei genitori e la corrispondenza tra genitori e figli (Gabbard, 2005).

Transfert: concetto psicodinamico fondamentale, pattern tipici delle relazioni infantili si ripetono nel presente con il terapeuta. Al terapeuta vengono attribuite caratteristiche proprie di una figura del passato, e sentimenti associati a questa figura vengono vissuti con il terapeuta secondo le stesse modalità. Per Freud il transfert era un cliché: i desideri lipidici dell’infanzia venivano trasferiti direttamente sull’analista (Freud, 1912, p.524). I kleiniani hanno esteso il concetto di transfert attraverso il concetto di identificazione proiettiva (feldman, 1997; Gabbard, 1995; Joseph, 1989; Ogden, 1979; Spilluis, 1992).  nell’identificazione proiettiva il paziente proietta inconsciamente sul terapeuta una rappresentazione del Sè o dell’oggetto, quindi esercitando una pressione interpersonale, “forza” il terapeuta ad assumere caratteristiche similia quelle della rappresentazione proiettata.

Controtransfert: un concetto fondamentale del pensiero psicodinamico è che paziente e terapeuta hanno due soggettività distinte che interagiscono nel corso della psicoterapia. Il terapeuta non è uno scienziato che osserva un campione al microscopio. E’ un essere umano con i suoi conflitti e le sue difficoltà emotive. Analogamente al paziente percepisce inconsciamente la persona che di fronte come una figura del passato. questa è la concezione freudiana del controtransfert. Attualmente si considera il controtransfert come un processo che si crea nel terapeuta a partire da elementi diversi: sentimenti indotti dal comportamento del paziente che attraverso l’identificazione proiettiva ricrea una vecchia relazione oggettuale in cui al terapeuta  viene attribuita la parte di uno dei protagonisti (gabbare, 1995).

Resistenza: un altro principio fondamentale della sicoterpia psicodinamica è che il paziente è ambivalente rispetto al cambiamento. Il suo equilibrio intrapsichico intrapsichico è stato raggiunto dopo anni di impiego di specifici meccanismi di difesa per tenere a bada affetti dolorosi. Il fatto di entrare in terapia minaccia questo equilibrio; il paziente può quindi inconsciamente opporsi  ai tentativi del terapeuta di produrre insight e cambiamento. I meccanismi di difesa del paziente vengono attivati dalla terapia sotto forma di resistenze (Greeson, 1967).

Determinismo psichico: Comportamenti e sintomi sono a volte causati da una specifica costellazione intrapsichica di fattori che interagiscono per produrre un risultato finale, mentre in altri casi derivano da fattori eziologici differenti. Fantasie incoscie associate alla ricerca del piacere e del sicurezza sono spesso alla base  delle motivazioni che determinano la modalità in cui ci poniamo nei confronti degli altri e conduciamo la nostra vita (Fonagy, Target, 2003).

La soggettività unica del paziente:  un ulteriore principio del pensiero psicodinamico è che non sappiamo davvero chi siamo. A causa di una varietà di conflitti, proibizioni, ansie e difese tendiamo a nasconderci da noi stessi; l’obiettivo del terapeuta psicodinamico  è scoprire il vero Sè del paziente.

IDONEITA’ ALLA PSICOTERAPIA PSICONALITICA

Il successo della Psicoterapia Psicoanalitica dipende almeno in parte dal processo di valutazione iniziale, che consente di selezionare i pazienti realmente idonei a intraprenderla. La valutazione di tale idoneità inizia con un colloquio in cui al paziente vien chiesto di raccontare la sua storia liberamente.

La valutazione riguarda due principi:

1) il paziente può rispondere ad una psicoterapia psicodinamica a lungo termine?

2) il paziente presenta le caratteristiche che lo rendono idoneo a questa terapia? In alcuni casi l’idoneità i meno può essere determinata solo dopo molte sedute. per il terapeuta il colloquio iniziale serve per fare un’accurata  diagnosi psicodinamica, non quello di fornire trattamento.

Collaborazione tra paziente e terapeuta: il terapeuta psicodinamico vuole sempre andare oltre una diagnosi descrittiva e arrivare a conoscere il paziente come essere umano. Nel colloquio psicodinamico il paziente deve essere un collaboratore (Gabbard, 2005a; Peebles-Kleiger, 2002). Il terapeuta vuole sapere se i pazienti sono in grado di collaborare alla comprensione del fatto che i problemi derivano da una matrice  di esperienze del passato e del presente. Lo psicoterapeuta psicodinamico vuole anche valutare la costellazione di meccanismi di difesa che caratterizzano ogni paziente.

Psicoterapia per la Famiglia e la Coppia

La Psicoterapia di coppia serve a comprendere le dinamiche relazionali, fornisce un supporto specialistico nei momenti critici del ciclo di vita individuale e di coppia.  

All’interno della coppia ciascuno dei due partner porta il proprio personale universo emotivo e le proprie specifiche rappresentazioni e aspettative su di sé e sull’altro, costruite a partire dalle relazioni significative della propria vita infantile.

La stessa scelta del partner è fortemente influenzata, seppure in maniera inconsapevole, da questa dimensione. Quando essa è gravata da conflitti interni irrisolti, la coppia può diventare il luogo preferenziale nel quale essi si riattivano e si ripetono, generando uno spostamento del conflitto nell’ambito della coppia stessa.

Il terapeuta di coppia a orientamento psicoanalitico, collocandosi in una posizione equidistante rispetto ai membri della coppia, non mirerà a stabilire torti e ragioni dei singoli, né a tenerli uniti a ogni costo. Suo obiettivo è piuttosto quello di aiutare i due partner a comprendere le dinamiche inconsce sottese alle modalità di interazione e comunicazione che hanno luogo tra di essi e che possono essere causa di incomprensioni e tensioni tendenti a deteriorare il rapporto. A tale scopo è fondamentale individuare in ognuno dei due partner quella componente di conflitto interno che, nel contesto relazionale, viene proiettata sull’altro, affinché ciascuno possa, attraverso la comprensione del proprio contributo personale al mantenimento del disagio di coppia, liberare lo spazio della relazione dalla funzione distorta che le è stata assegnata.

La terapia di coppia può essere strutturata sulla base di incontri settimanali o quindicinali della durata di un’ora e mezza ciascuno e avere una durata che sarà concordata con il clinico di riferimento.

Psicologo in Farmacia

La Farmacia dei Servizi potrà vantare l’offerta di un servizio per la salute a 360 gradi. Le prestazioni psicologiche sono gestite in regime libero professionale, con Partita Iva, rilasciando ricevuta fiscale al cliente.
Lo Psicologo di quartiere

La figura dello psicologo di quartiere nasce nel 2009 dal lavoro congiunto dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia OPL e Assofarma (associazione farmacie) con  il Comune di Milano. L’iniziativa è finanziata dalla farmacie che vi partecipano e realizzata dal laboratorio di psicologia Clinica dell’Università Cattolica del Sacro cuore di Milano. La richiesta di consulenza può essere fatta direttamente al farmacista che provvederà a fissare un appuntamento presso la stessa farmacia. Il servizio di Consulenza Psicologica fornito da uno Psicologo iscritto all’albo,  si svolge all’interno della Farmacia, se c’è lo spazio o in un luogo ad essa adiacente.

Consiglio Nazionale Psicologi Italiani

https://www.psy.it/psicologi-in-farmacia-nuovo-gruppo-di-lavoro-al-cnop.html

CORRIERE DELLA SERA: ASSESSORE LANDI: INTERCETTARE LE FRAGILITÀ DEI MILANESI In 500 dallo psicologo di quartiere.

MILANO – I numeri, intanto: Il progetto pilota ha raccolto in cinque mesi 158 utenti e un totale di 516 visite. Utenza privilegiata, le donne, quasi il 70 per cento del totale. L’identikit racconta un(a) milanese di mezz’età, alle prese con ansia, depressione, fobie, attacchi di panico. Ma anche con maltrattamenti, problemi di coppia, mobbing lavorativo. Una gamma di disagi tipicamente metropolitani, spiegano gli esperti. «Il bilancio — giura l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna — è largamente positivo. I dati parlano chiaro: 78 casi ‘risolti’, 27 rinvii ai centri psico- sociali, altrettanti ai consultori famigliari, una dozzina negli ospedali, cinque alle associazioni che si occupano di donne maltrattate». La metafora esatta è quella del «grande orecchio». «In ascolto costante e vigile rispetto al disagio di chi vive la metropoli», spiega l’assessore. L’esempio più lampante sono le persone soggette a trattamento sanitario obbligatorio. «Lo psicologo potrà servire anche a questo: garantire un’assistenza continuativa sul territorio alle persone alle prese con costanti e conclamati disagi psichici». Poi c’è il tema immigrazione. Quel dieci per cento di utenza straniera «è un dato incoraggiante». Quanto costa creare uno Sportello di Psicologia? Nessun costo per l’ente ospitante. Puoi richiedere la creazione di uno Sportello Psicologico facile da gestire, un giorno a settimana, o due, o a cadenza bisettimanale, senza alcuna spesa da parte dell’ente ospitante.

Test per valutazioni psicodiagnostiche

Attività caratteristiche: diagnosi delle caratteristiche di personalità mediante strumenti quantitativi  e qualitativi:osservazione diretta in situazione, colloqui clinici, intervista narrativa, focus group, ecc.

Assessment del grado di adattamento di un individuo al gruppo o alle comunità di cui fa parte, analisi delle eventuali dinamiche conflittuali interpersonali (di coppia, genitoriali, ecc.) e consulenza per la negoziazione e mediazione di tali conflitti. Assessment delle caratteristiche genitoriali per l’idoneità all’adozione e affidamento. Assessment del grado di imputabilità responsabilità individuale (interdizioni, inabilitazioni, incapacità testamentaria, ecc.) | Assessment delle situazione di maltrattamento e abuso dei minori e proposte di intervento. Valutazione dell’entità dell’handicap e delle capacità residue dal punto di vista neuropsicologico, psicologico e psicosociale. Realizzazione di piani di trattamento calibrati sulla domanda dell’utente (frequenza, intensità durata), monitoraggio della loro attuazione ed eventuale correzione o integrazione.

 Esempi di test psicologici sono le tavole del test di Rorschach, il test MMPI, e il test Blacky, tra i più famosi. I test psicodiagnostici permettono di raccogliere in breve tempo moltissimi dati e di fare, di conseguenza, accurate inferenze in diversi ambiti.

  • Quali sono i principali test per una psicodignosi peritale?

Test di personalità: MMPI-2 Minnesota Multiphasic Personality Inventory, 16PF, BBFQ-2 Big Five Questionnaire -2; Test per valutare funzioni cognitive: DSA, Test per l’età evolutiva: Test del disegno, Valutazione di specifiche funzioni e disturbi; Tecniche proiettive: Psicodiagnostica di Rorshach, Test T.A.T. di appercezione tematica, Blacky Pictures; Reattivo dell’Albero; Test per valutare la salute mentale: SCID-I e SCID-II, interviste cliniche strutturare per il  DSM-IV; Test per i bambini: Favole della Duss, Test del Disegno; Blacky Pictures; Test di efficienza intellettiva: WAIS-R Wechsler Adult Intelligence Scale, Wais-R,  WISC-III Wechsler Intelligence Scale for Children; Test di Lavoro e Attitudine generale e specifica: DAT-5, Claves, Womi, Work and Organizational Motivation Inventory; Test Stress e Benessere organizzativo: OSI Occupational Stress Indicator, M-DOQ10 Occupational Stress Indicator; M_DOQ10 Mayer e D’Amato Organizational Questionnair; Test per l’Orientamento: Magellano per l’Orientamento, Goffer per le decisioni, QDP Questionario di Decisionalità Professionale.

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