psicoterapia psicoanalitica

Cos’è la psicoterapia psicoanalitica?  Come Risolvere disturbi d’ansia, depressione, disturbi di personalità, problemi relazionali, attraverso la psicoterapia psicoanalitica.

La psicoterapia psicoanalitica si svolge attraverso il colloquio che può svolgersi vis a vis oppure sul lettino. Lo scopo della Psicoterapia Psicoanalitica è la  riorganizzazione funzionale della persona nella sua interezza. Lo specifico problema viene analizzato in un contesto più ampio della vita della persona. La reazione terapeutica e la narrazione del pazinete diventano l’ oggetto dell’analisi. 

Psicoterapia Psicoanalitica e mente inconscia.

Alla base della psicoterapia psicoanalitica c’è il concetto di inconscio: Freud ha elaborato una teoria ed una tecnica che attribuiva importanza centrale alla mente inconscia. Questa enfasi sulla vita mentale inconscia rimane alla base della psicoterapia psicoanalitica. 

Prospettiva Evolutiva la necessità di un punto di vista evolutivo è alla base del pensiero psicodinamico. Le esperienze infantili, insieme alla caratteristiche genetiche dell’individuo, plasmano la persona adulta. Nella dimensione evolutiva svolgono un ruolo centrale le complesse interazioni tra fattori propri del bambino, le caratteristiche psicologiche dei genitori e la corrispondenza tra genitori e figli (Gabbard, 2005). 

Transfert: Al terapeuta vengono attribuite caratteristiche proprie di una figura del passato, e sentimenti associati a questa figura vengono vissuti con il terapeuta secondo le stesse modalità.  I kleiniani hanno esteso il concetto di transfert attraverso il concetto di identificazione proiettiva (feldman, 1997; Gabbard, 1995; Joseph, 1989; Ogden, 1979; Spilluis, 1992). 

Controtransfert: un concetto fondamentale del pensiero psicodinamico è che paziente e terapeuta hanno due soggettività distinte che interagiscono nel corso della psicoterapia. Il terapeuta non è uno scienziato che osserva un campione al microscopio.

La Resistenza consiste in un principio fondamentale della psicoterpia psicodinamica è che il paziente è ambivalente rispetto al cambiamento. Il suo equilibrio intrapsichico intrapsichico è stato raggiunto dopo anni di impiego di specifici meccanismi di difesa per tenere a bada affetti dolorosi. Il fatto di entrare in terapia minaccia questo equilibrio; il paziente può quindi inconsciamente opporsi  ai tentativi del terapeuta di produrre insight e cambiamento. I meccanismi di difesa del paziente vengono attivati dalla terapia sotto forma di resistenze (Greeson, 1967). 

Determinismo psichico: Comportamenti e sintomi sono a volte causati da una specifica costellazione intrapsichica di fattori che interagiscono per produrre un risultato finale, mentre in altri casi derivano da fattori eziologici differenti. Fantasie incoscie associate alla ricerca del piacere e del sicurezza sono spesso alla base  delle motivazioni che determinano la modalità in cui ci poniamo nei confronti degli altri e conduciamo la nostra vita (Fonagy, Target, 2003). 

La soggettività unica del paziente:  un ulteriore principio del pensiero psicodinamico è che non sappiamo davvero chi siamo. A causa di una varietà di conflitti, proibizioni, ansie e difese tendiamo a nasconderci da noi stessi; l’obiettivo del terapeuta psicodinamico  è scoprire il vero Sè del paziente.

Idoneità alla  Psicoterapia Psicoanalitica.

 

Il successo della Psicoterapia Psicoanalitica dipende almeno in parte dal processo di valutazione iniziale, che consente di selezionare i pazienti realmente idonei a intraprenderla. La valutazione di tale idoneità inizia con un colloquio in cui al paziente vien chiesto di raccontare la sua storia liberamente.

La valutazione riguarda due principi: 

1) il paziente può rispondere ad una psicoterapia psicodinamica a lungo termine? 

2) il paziente presenta le caratteristiche che lo rendono idoneo a questa terapia?

3) In alcuni casi l’idoneità i meno può essere determinata solo dopo molte sedute. per il terapeuta il colloquio iniziale serve per fare un’accurata  diagnosi psicodinamica, non quello di fornire trattamento.

Collaborazione tra paziente e terapeuta: il terapeuta psicodinamico vuole sempre andare oltre una diagnosi descrittiva e arrivare a conoscere il paziente come essere umano. Nel colloquio psicodinamico il paziente deve essere un collaboratore (Gabbard, 2005a; Peebles-Kleiger, 2002). Il terapeuta vuole sapere se i pazienti sono in grado di collaborare alla comprensione del fatto che i problemi derivano da una matrice  di esperienze del passato e del presente. Lo psicoterapeuta psicodinamico vuole anche valutare la costellazione di meccanismi di difesa che caratterizzano ogni paziente.

Usa questo modulo per porre le tue domande, per chiedere informazioni. Sarai ricontattato quanto prima. Grazie.

Preferenze di contatto

Trattamento Dati

Facebook studio psicologia colombo
Newsletter studio psicologia colombo
Consulenze di Psicologia e Psicoterapia Psicoanalitica  Studio di Psicologia Colombo
Tariffe di consulenze di psicologia e Psicoterapia Psicoanalitica Studio Psicologia Colombo
Prenota una visita Psicologo Chiavari Psicologo Genova Psicologo Milano
Blog dott.ssa Mara Scila Colombo Psicologa Chiavari Psicologo Genova Psicologo Milano
Share This